martedì 22 aprile 2014

Trame di cinema: i costumi di Danilo Donati a Villa Manin

salò3(da Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini, 1975)

Come nasce una passione? È qualcosa che ci portiamo dentro dalla nascita o si sviluppa con il tempo, con le esperienze, con la scoperta delle nostre naturali inclinazioni? Non posso dire se esiste una risposta a questa domanda ma posso dire che io mi porto una passione dentro da quando ho ricordi e questa passione si chiama cinema. Fin da quando ho memoria, fin da quando ero bambina, ricordo l’estatico rapimento davanti alla magia del grande schermo, fin dall’infanzia ricordo di aver guardato con meraviglia i film di Fellini, quando ancora non ne capivo il senso ma ne percepivo la grandezza. Il cinema, per come lo intendo io, non è solo film, il cinema è un universo elitario, è un olimpo artistico in cui solo pochi è permesso di fregiarsi del titolo di artisti, perché di arte si tratta. Anzi, si tratta di un vero compendio di arti in cui il fascino della parola, prima scritta e poi recitata, sposa la suggestione della musica, il tutto passando per l’incanto creato da scenografia e fotografia e costumi. Proprio i costumi di scena sono i protagonisti della mostra Trame di Cinema in esposizione fino al 22 giugno a Villa Manin a Passariano, vicino Udine. In particolare i costumi sono i meravigliosi capolavori realizzati da Danilo Donati per alcuni dei nomi più altisonanti del cinema italiano, quando il cinema italiano era il migliore al mondo. Forse non tutti conoscono questo personaggio un po’ schivo e poco attratto dalla mondanità, eppure sicuramente avrete visto le sue straordinarie creazioni in alcune delle pellicole più celebri di Fellini o Pasolini.

giovedì 17 aprile 2014

Lettera ad un’amica col cuore spezzato

Crying Girl (1964) by Roy Lichtenstein

Cara amica,

Sì, è vero, forse non siamo amiche, in effetti si può dire che neanche ci conosciamo. Eppure io so cosa sta passando e so anche che il peggio non è passato, anzi, sei solo all’inizio ed il vero male arriverà dopo, quando prenderai davvero consapevolezza della situazione. So come ti senti perché l’ho passato anch’io, più di una volta invero, e so anche che adesso la strada è tutta in salita. Purtroppo so benissimo che ti fa male quel punto del petto, non dove c’è il cuore, un po’ più in basso; so che in alcuni momenti ti manca il respiro e che ci sono giorni in cui piangi così tanto che ti scoppia la testa e preghi solo di dimenticare tutto, così almeno anche il dolore finirà. Non è facile  e non sarà veloce, questo te lo confido con amarezza, perché non si dimentica un amore con velocità ed in breve tempo.

mercoledì 16 aprile 2014

PALO Wooden Eyewear: l’occhiale perfetto per il mio “Coachella dreaming mood”

PALO_WOOD_SUNGLASSES_GROUP

In questi giorni in cui impazzano gli scatti dal Coachella (una delle esperienze di vita che sogno più ardentemente) io vi propongo un approfondimento su un oggetto cult per gli hipster di tutto il mondo, ovvero gli occhiali da sole in legno! *Momento applausi per l’originalità ON* CLAP CLAP CLAP *Momento applausi per l’originalità OFF*. Dalla mia posso dirvi che però il brand è una bella novità che arriva da Barcellona, un posto che non ha nulla da invidiare al Coachella e a tutti gli indie-rocker californiani, ovvero PALO WOOD.

martedì 15 aprile 2014

Review Garnier Miracle Skin Cream*

garnier miracle skin cream

Devo confessare che sono generalmente prevenuta nei confronti dei prodotti di skincare della grande distribuzione: ho sempre l’impressione che funzionino poco e siano soprattutto frutto di un grande lavoro di marketing; forse perché il più delle volte che ho avuto modo di provarle non mi sono sentita particolarmente soddisfatta, il mio giudizio era sempre “senza infamia né lode” che talvolta è peggio di una stroncatura netta. Sarà per questo presupposto iniziale che la Miracle Skin Cream di Garnier mi ha davvero stupita e piacevolmente intendo!

domenica 13 aprile 2014

Home is where heart is

Paolo toffoli portogruaroPhoto by Paolo Toffoli

Stanotte ho vissuto un momento di ineffabile perfezione, di quelli che durano solo per l’arco di tempo necessario a farti fermare un istante e sorridere e poi svaniscono, lasciandoti solo quel sorriso ed una vaga sensazione di malinconia perché quel palpito di esistenza non tornerà più e per riprovare quella sensazione dovrai attingere alla scatole degli istanti preziosi della vita che è sempre dannatamente troppo vuota.
Stavo per rientrare a casa dopo la solita bella serata con gli amici, trascorsa a parlare di tutto e di niente, a ballare spensieratamente come Adele, a ridere di pancia, ed uscendo da Al Bacaro mi stavo incamminando verso Torre San Giovanni, ma qualcosa mi ha trattenuta, forse il richiamo del momento perfetto. Così mi sono voltata ed ho percorso il Liston, ascoltando le risate ed il brusio festoso degli ultimi tiratardi che tra un prosecco e l’altro si gustavano gli ultimi minuti della nottata seduti ai tavolini dei bar, guardando la piazza come fosse una terrazza sull’infinita bellezza del mondo. Ho indugiato un po’ ammirando le merlature del Municipio, il campanile storto, il Cavallo imponente, e tutti quei piccoli e grandi dettagli che osservo distrattamente da anni, da quando ho iniziato a calcare queste strade appena ragazzina e di cui non avevo mai colto l’intrinseca magia.

mercoledì 9 aprile 2014

Prima dell’alba

Prima dell'alba

«Io credo che se esiste un qualsiasi Dio, non sarebbe in nessuno di noi, né in te, né in me, ma solo in questo piccolo spazio nel mezzo. Se c'è una qualsiasi magia in questo mondo, dev'essere nel tentativo di capire qualcuno condividendo qualcosa.
Lo so, è quasi impossibile riuscirci, ma... che importa, in fondo? La risposta dev'essere nel tentativo»

E finalmente, dopo giorni di sconfinata vacuità, riportiamo un po’ di cultura in questi desolati e frivoli lidi e la riportiamo con quella cultura che piace a me, sottile, poetica e suggestiva come solo un buon film d’amore sa fare (e se mi seguite da un po’ saprete che applico questa definizione a pochissimi film, come QUESTO, QUESTO e QUESTO). Oggi vi parlo di un film tutt’altro che recente visto che porta la data del 1995 e che tuttavia è al contempo recentissimo visto che fa parte di una trilogia che copre quasi vent’anni con l’ultimo episodio uscito lo scorso ottobre 2013, ovviamente mi riferisco a Prima dell’alba di Richard Linklater.

mercoledì 2 aprile 2014

Cadute di stile: Men Edition

jennifer lawrence disgustata(La mia stessa espressione di disgusto quando vedo alcune delle cose che ho scritto qui sotto)

Generalmente sono una persona abbastanza tollerante con il malcostume, mi limito a prenderne atto, inorridisco, poi guardo e passo. Eppure ci sono delle cose che neanche la mia inesauribile comprensione verso le debolezze del genere umano può tollerare. Di quelle dell’universo femminile ho già parlato in QUESTO POST diverso tempo fa, oggi mi voglio concentrare sulle cadute di stile maschili (che non sono meno gravi o frequenti di quelle femminili), auspicando che un monito verbale con adeguata documentazione fotografica possa contenere il drammaticamente dilagante fenomeno. Mi dispiace se vi sembrerò senza cuore, ma ci sono degli aspetti di stile per cui non nutro davvero alcuna pietà!

lunedì 31 marzo 2014

Emma Hardie Crema Viso Amazing Face AM/PM Treatment Moisturiser

emma hardie amazing face

La ricerca di una buona crema per il viso non termina mai; non riesco mai a fermarmi dal provare qualsiasi cosa solletichi il mio interesse; proprio a causa della mia imperitura curiosità non ho potuto che essere felice quando QVC mi ha proposto di provare uno dei prodotti della celebre linea Amazing Face di Emma Hardie.