lunedì 29 novembre 2010

Routine di bellezza: la pulizia del viso

Eccomi qui a raccontarvi la mia routine settimanale per la pulizia del viso. Vi faccio subito una panoramica dei prodotti che uso:



Fase 1: Inizio pulendo il viso, ultimamente utilizzo questo detergente 2 in 1 di Yves Rocher che ha un potere illuminante. Mi trovo molto bene, lo uso anche per struccarmi. Il costo mi sembra sui 9 €.


Fase 2: Dopo aver fatto bollire un po' d'acqua calda ci sciolgo una Fumantina T al tea tree oil della Lush e faccio un fumento per una decina di minuti. Queste costanto 1,50€ ciascuna.



Fase 3: Dopo aver asciugato il viso faccio uno scrub e solitamente uso un altro prodotto di Yves Rocher, questo è il Peeling con cereali esfolianti, adatto a pelli miste o impure come la mia. Il prezzo purtroppo non lo ricordo!


Fase 4: A questo punto procedo con i cerottini purificanti a strappo per eliminare i punti neri. Al momento uso questi della Essence e mi trovo abbastanza bene!


Fase 5: Ora faccio una maschera idratante perché la pelle si è molto disidratata fino a qui. Oggi ho usato questa maschera monodose della Rilanja che si acquista nelle catene Schleker ad un prezzo inferiore all'euro.


Fase 6: Fatto questo elimino gli eccessi con una velina e poi vaporizzo con acqua termale e la lascio asciugare senza tamponare con asciugamani. Uso quella dell'Avene semplicemente perché non ne ho mai trovata di altre marche!


Fase 7: Visto che ultimamente ho moooolte occhiaie, faccio una maschera intensiva anche per contorno occhi. Non so se funzionerà perché le mie occhiaie sono piuttosto agguerrite, comunque ci provo! Ho acquistato questa Maschera-Crema antiocchiaie profonde all'estratto di sambuco dell'HQ al prezzo di 1,49€... Incrocio le dita!!


Fase 8: Come ultimo passo applico una crema idratante contro le prime rughe sempre di Yves Rocher, il Soin Optimal Inositol. Adesso sto usando la versione illuminante, ma sinceramente non mi piace molto: è un po' più pesante della versione classica e non noto questo effetto illuminante ma, anzi, mi sembra che mi lasci la pelle un po' unta. Quindi vi consiglio per tutta la vita la crema base perché è fantastica!!


Spero di esservi stata utile!!




giovedì 18 novembre 2010

Grazie Giuliana!!

Scrivo questo post per ringraziare Makeupdelight2009 per avere scelto il mio pezzo nel contest "Cos'è per me la bellezza" indetto sul forum a lei dedicato: http://makeupdelight.forumattivo.com/ (che consiglio a tutte perché è davvero utilissimo e ben organizzato!!).

Questo è il pezzo con cui ho vinto:

Un momento
Cos'è per me la bellezza? Posso sinceramente rispondere che è la sensazione che provo in certi momenti... anzi in un preciso momento.

Ci sono giorni incredibili nella vita di una donna, di qualsiasi età. Ad esempio quando sto sveglia tutta la notte per studiare per un esame, poi alle sei del mattino esco per prendere il treno e resto sotto esame quelle tre ore; poi, distrutta torno a casa, sempre nel solito treno, strapieno e puzzolente, e il mio spirito e il mio aspetto sono ben spalmati sotto la suola delle scarpe. Oppure quei giorni in cui decido di fare le grandi pulizie e quindi, vestita come Mama di Via col Vento, ma con meno stile, inizio a lavare le finestre (tutte più estese di 2mq) e a grattare i pavimenti (tutti in un ruvidissimo gres in cui lo sporco si insidia che è un piacere) e che poi concludo la giornata stirando... 800 kg di bucato per ogni singolo membro della famiglia (e per fortuna che il cane non usa le mutande o sarebbero cavoli amari!). Oppure quei gradevoli giorni del mese in cui rimpiangi di essere nata donna, nonostante la gratificante possibilità di avere sempre vestiti diversi, scarpe con tacchi orgasmici, accessori d'ogni forma ed uso (talvolta sconosciuto!), per non parlare di trucco e parrucco... già parlo dei giorni di "profondo rosso", in cui l'unica aspirazione è sopravvivere tra un crampo e l'altro e le borse di acqua calda non sono mai abbastanza (grazie al cielo qualcuno inventò l'ibuprofene!!). Questi sono solo alcuni dei casi in cui una donna si sente la propria autostima all'apice dello smarrimento, alcuni dei casi in cui persino l'Aigor di Mel Brooks incarna il fascino di un dipinto preraffaelita al confronto delle mie occhiaie, delle mie gambe gonfie, della mia ritenzione idrica, dei miei capelli crespi ed indomabili, del mio colorito grigio-violaceo... Eppure ci sono dei momenti in cui, nonstante questo look frankenstainiano esco con il mio ragazzo e lui, che generalmente si spreca di farmi i complimenti un solo giorno all'anno (solitamente il 29 febbraio), mi guarda negli occhi (sempre cerchiati da occhiaie non indifferenti, che neanche Bobbi Brown può farci niente!!) e con una sincerità disarmante mi dice "Sei proprio bella!".

Il premio che mi è stato inviato da Giuliana è un set di pennelli da viaggio della Sigma color rosa:


Già la confezione è stupenda, per non parlare poi dei pennelli!!



E devo dirvi che la qualità dei pennelli Sigma è davvero eccezionale! Sono talmente delicati e precisi che non so come farò ad usarne altri!

Un'ultima nota, volevo ringraziare tanto Giuliana anche per il biglietto: un pensiero che ho gradito tantissimo!


mercoledì 17 novembre 2010

Torta di mele... facilissima!!

Ecco la ricetta della torta di mele più facile del mondo... Io ne sono davvero ghiotta ed è talmente facile e veloce che la faccio un giorno sì e uno no!!



Ingredienti:
- 200 grammi di farina
- 150 grammi di zucchero
- 200 ml di latte
- 1 bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- 2 uova
- 1 o 2 mele a seconda della grandezza
- 1 fialetta di rum
- qualche goccia di succo di limone

Procedimento:

Tagliare le mele a fette e spruzzarle con il succo di limone affinché non anneriscano.
Sbattere con le fruste (io uso quelle elettriche) il tuorlo delle uova con lo zucchero. Aggiungere, sempre sbattendo l'impasto, gli albumi montati a neve, farina e lievito setacciati, la vanillina, il latte a filo e il rum. L'impasto deve essere denso. Versare il composto in una teglia ben imburrata o infarinata e disporre sopra le mele. A piacere, spolverare con zucchero di canna per rendere caramellata la superficie. Infornare a 160°-180° gradi in forno preriscaldato (io uso il forno ventilato) per 45-55 minuti (a seconda della potenza del forno).
Per verificare lo stato di cottura usate il "trucco" dello stuzzicadenti: infilate uno stuzzicadenti nel centro della torta e toglietelo subito; se è bagnato, significa che internamente l'impasto non è cotto.

Buon appetito!!

Un libro... stiloso!!

Ieri una mia amica mi ha consegnato il tanto atteso regalo di compleanno... E come solo lei sa fare, ha perfettamente centrato nel segno:



Lei sa quanto io adori questa donna e quanto trovi sublime il suo stile ricercato ma al contempo molto semplice. Mi piace perché emana un senso di eleganza che molte volte le ragazze della sua età non conoscono, una certa allure ormai dimenticata ma che a me rievoca il fascino delle star di una volta.
Lauren Conrad l'ho conosciuta guardando "Laguna Beach" e successivamente "The hills", messi entrambi in onda da Mtv e da subito ho riscontrato un'attrazione fatale per le sue chiome divine (ho sempre sognato di avere i capelli come i suoi!!).
In questo libro Lauren sciorina consigli e dritte per avere un look stiloso come il suo:


Non si sprecano consigli su trucco, capelli, vestiti e accessori d'ogni sorta e tutto corredato da fantastiche fotografie.


A tutte quelle che, come me, adorano il look  e lo stile di Lauren Conrad, questo libro non può proprio mancare!

Grazie, Carlotta!!

Autore: Lauren Conrad
Titolo: Style
Editore: Harper
Anno: 2010
Lingua: Inglese

sabato 13 novembre 2010

Un buon caffè a... Trieste


Ieri mattina gironzolavo per il centro di Trieste con mia sorella ed assalita dalla mia fame insaziabile l'ho costretta ad andare in un bar per la "seconda prima colazione". E' mia abitudine fare più di una colazione quando sono in giro per la città, una appena mi sveglio e una alle dieci, con gli immancabili cappuccino e brioche.
La scelta del bar dev'essere sempre accurata: in genere, quando individuo un bar che mi piace, tendo ad andare sempre lì... sono un'abitudinaria!! In questo caso però ho provato un bar nuovo, almeno per me, l'Eppinger, che si trova, per chi conosce Trieste, proprio di fronte alla Coin. E' un bar su due piani, di un bianco candido che caratterizza pavimenti, pareti e mobili e da spruzzi di verde e rosso porpora su alcune poltroncine. L'ambiente è davvero molto bello e rilassante ed è il posto ideale per una colazione rilassata o per due ore di svago a chiacchiere con le amiche.


Non da ultimo, il caffè è molto buono (beh, del resto siamo a Trieste) e le brioche deliziose (ve lo dice una vera brioche-addicted!!). Io sono fedele a quelle alla marmellata, ma vi assicuro che la crema strabordante da quella di mia sorella  mi ha quasi fatto cadere in tentazione!


Un'ultima indicazione per i "forestieri" che vengono a Trieste e decidono di assaporare un buon caffè o un buon cappuccino: state attenti a quello che ordinate, qui caffè & co. hanno nomi diversi che nel resto del mondo! Per evitarvi la delusione di ricevere un caffè macchiato al posto di un cappuccino com'è successo a me la prima volta che ho ordinato in un bar triestino, eccovi un piccolo lexicon da bar triestino-italiano:

Nero: caffè liscio
Capo: caffè macchiato
Capo in b: caffè macchiato in bicchiere
Gocciato: caffè liscio con una goccia di latte
Caffelatte: cappuccino




giovedì 11 novembre 2010

Cercare di smettere...

Cercare di smettere è quello che sto iniziando a fare ora. Tutte le persone hanno qualche dipendenza, più o meno grave: lo ammetto, la mia non lo è affatto, però mi condiziona tantissimo. Io sono un'iperattiva e cerco sempre di fare di più, di fare di più, dimenticandomi, certe volte, che in alcuni momenti è bello staccare la spina e godersi il momento, qualsiasi esso sia. 


Mi capita talvolta, quando cammino in fretta per la strada (il mio passo è scattante e temibile come quello di un ufficiale delle SS), di posare distrattamente lo sguardo su qualcosa e di venirne rapita. Non importa da cosa, il bello è la sensazione di rapimento che mi porta in mondi diversi da quello frenetico in cui vivo ed è li che assaporo il senso della vita, il godimento che se ne può trarre.


Questo post è parlare di niente, lo so, ma è un niente che mi fa gustare questo attimo.